Come LogOs risponde ai requisiti di NIS2 e ISO27001
Questa è la domanda centrale per chi valuta una soluzione di compliance. Vediamo le funzionalità che rispondono direttamente ai requisiti normativi.
1. Rilevamento delle minacce e MITRE ATT&CK
LogOs analizza in tempo reale i log di sistema e di rete, applicando regole di rilevamento che identificano comportamenti anomali. Ogni evento rilevante viene mappato sul framework MITRE ATT&CK, così che un analista capisca non solo cosa è accaduto, ma che tipo di tattica o tecnica di attacco è in corso. Per la definizione delle regole, LogOs si appoggia anche al repository open source Sigma e a un ruleset proprietario affinato da Seacom su casi reali.
2. Vulnerability Management
Gli endpoint e i servizi vengono scansionati continuamente per individuare vulnerabilità note (CVE), valutando la postura di sicurezza delle macchine e segnalando le esposizioni prima che diventino un incidente.
3. File Integrity Monitoring (FIM) e Security Configuration Assessment (SCA)
Il modulo FIM rileva le modifiche a file critici — contenuti, permessi, proprietà e attributi — un requisito ricorrente negli standard di conformità. Il modulo SCA esegue scansioni di hardening confrontando le configurazioni degli endpoint con i benchmark CIS, segnalando configurazioni errate o a rischio.
4. Incident Response
Il rilevamento non si ferma all’allarme: LogOs può impostare risposte automatiche sugli endpoint al verificarsi di determinate condizioni, e notificare in tempo reale gli eventi rilevanti sui canali preferiti — un elemento essenziale per rispettare i tempi di notifica imposti da NIS2.
5. Archiviazione a norma e marcatura temporale
I dati raccolti possono essere archiviati in modalità immutabile (write-once) per resistere ad audit con valenza legale. LogOs integra soluzioni di archiviazione in conformità e una funzionalità di marcatura temporale, sviluppata in collaborazione con Namirial, che appone una marca temporale certificata tramite chiamate API a un servizio accreditato. È il dettaglio che fa la differenza quando un log deve valere come prova.
6. Reportistica automatizzata (OSReport)
I dati vengono arricchiti e mappati automaticamente sui framework normativi — tra cui NIS2 e ISO27001 — rendendo possibile generare report pronti all’uso in qualsiasi momento. OSReport, lo strumento di reportistica avanzata di Seacom, gestisce formati multipagina con header e footer dinamici ed è particolarmente adatto agli audit sugli accessi, inclusa la verifica delle attività degli amministratori di sistema.