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Soluzioni / DevOps & Cloud Native / Kubernetes

Kubernetes: rivoluziona la gestione dei container in ambienti DevOps e cloud native

FARE QUALITÀ

Perché lo abbiamo scelto

Gestione Efficiente dei Container

Automatizza il deployment, la scalabilità e la gestione operativa dei container

Autoguarigione del sistema

Rileva e ripristina servizi difettosi, assicurando alta disponibilità e affidabilità.

Gestione centralizzata

Offre una visione unificata per la gestione di cluster e servizi, semplificando operazioni complesse.

Scalabilità su Richiesta

Scala le applicazioni in base al carico di lavoro, garantendo prestazioni ottimali.

Load Balancing intelligente

Distribuisce il traffico per ottimizzare l’utilizzo delle risorse e migliorare le performance.

Compatibilità e integrazione

Compatibile con vari ambienti cloud e strumenti DevOps, facilitando l’integrazione e la portabilità.

SCENARI

Perché usare Kubernetes?

Microservizi e Scalabilità

In un ambiente basato su microservizi, Kubernetes è ideale per gestire e scalare in modo efficiente i vari servizi. Può distribuire automaticamente i microservizi su un cluster di server, bilanciando il carico e allocando le risorse in modo dinamico. 

Ambienti di Sviluppo e Test

Facilita la creazione di ambienti di sviluppo e test replicabili e isolati. Gli sviluppatori possono rapidamente configurare e distruggere questi ambienti, assicurando che le applicazioni funzionino coerentemente in diversi contesti. 

CI/CD

Kubernetes si integra perfettamente con pipeline CI/CD, automatizzando il deployment delle applicazioni. Questo permette alle aziende di rilasciare nuove funzionalità e aggiornamenti in modo più rapido e affidabile, migliorando il ciclo di vita dello sviluppo software.

Gestione Carichi di Lavoro

Per le applicazioni che richiedono alta disponibilità, come i sistemi di pagamento online o le applicazioni di e-commerce, Kubernetes garantisce che il servizio sia sempre disponibile e reattivo.

Sei pronto?

Hai necessità di sfruttare Kubernetes all’interno di un tuo progetto? Fissa ora una call con il nostro Team! 

Iniziamo!

FAQ

Per saperne di più

Il nostro team risponde alle domande più comuni su Kubernetes

Cos'è Kubernetes e a cosa serve? +

Kubernetes è una piattaforma open source per l'automazione del deployment, la scalabilità e la gestione di applicazioni in container. Progettato per ambienti cloud e on-premise, gestisce in modo dichiarativo lo stato desiderato dell'infrastruttura: definisci cosa vuoi che giri, Kubernetes si occupa di farlo girare, mantenerlo attivo e ripristinarlo in caso di guasto.

Nel 2026 Kubernetes è diventato la piattaforma di orchestrazione standard de facto non solo per le applicazioni cloud-native, ma anche per i workload AI e machine learning: il 66% delle organizzazioni esegue inferenza generativa direttamente su Kubernetes, che offre le primitive di scheduling, scaling e governance necessarie per gestire risorse GPU costose in modo efficiente.

Come funziona l'orchestrazione dei container con Kubernetes? +

Kubernetes coordina un cluster di macchine (nodi) su cui girano i container delle applicazioni. Il control plane decide su quale nodo schedulare ogni workload in base a risorse disponibili, affinità e vincoli dichiarati. Gestisce il bilanciamento del carico, monitora lo stato di ogni container e riprogramma automaticamente i workload su altri nodi in caso di guasto.

Con l'introduzione del Dynamic Resource Allocation (DRA), ora in disponibilità generale, Kubernetes ha esteso questa logica anche alle risorse specializzate come le GPU: è possibile dichiarare requisiti hardware complessi — tipo di GPU, topologia di memoria, connettività NVLink — e il scheduler li soddisfa automaticamente, senza configurazioni manuali su ogni nodo.

Quali sono i vantaggi principali di Kubernetes per le aziende enterprise? +

I vantaggi principali in un contesto enterprise includono: scalabilità automatica delle applicazioni in base al carico, autoguarigione dei servizi (ripristino automatico dei container non funzionanti), bilanciamento del carico nativo, deployment dichiarativo riproducibile e rollback rapido in caso di problemi.

A questi si aggiungono vantaggi più recenti: il supporto maturo per workload AI con scheduling GPU avanzato, l'integrazione nativa con pipeline GitOps per deployment automatizzati, e la capacità di gestire ambienti ibridi e multi-cloud da un unico piano di controllo — eliminando la dipendenza da un singolo provider.

Kubernetes è adatto a qualsiasi tipo di azienda? +

Kubernetes offre il massimo valore in contesti con applicazioni distribuite, team di sviluppo strutturati e requisiti di scalabilità, alta disponibilità o compliance. Per le grandi aziende enterprise è la scelta naturale per gestire ambienti complessi, multi-team e multi-cloud con governance centralizzata.

Per realtà più piccole, il costo operativo iniziale di Kubernetes può essere significativo: richiede competenze specifiche su container, networking e sicurezza. In questi casi ha senso valutare distribuzioni semplificate o affidarsi a un partner specializzato che gestisca la curva di adozione, come nel nostro approccio Starter.

Come si differenzia Kubernetes da altri strumenti di orchestrazione? +

Kubernetes si distingue per la profondità del suo ecosistema e la flessibilità del modello di estensione. Attraverso i Custom Resource Definition (CRD) e gli operator, è possibile aggiungere primitive native per casi d'uso specifici — storage distribuito, database, modelli AI, pipeline CI/CD — senza modificare il core della piattaforma.

Il supporto di tutti i principali cloud provider (AWS EKS, Google GKE, Azure AKS) e la disponibilità di distribuzioni enterprise on-premise (come Rancher e SUSE) garantiscono portabilità reale tra ambienti, riducendo il vendor lock-in rispetto a soluzioni di orchestrazione proprietarie.

È possibile usare Kubernetes per orchestrare workload AI e modelli LLM? +

Sì, ed è uno dei casi d'uso in maggiore crescita. Kubernetes è diventato il substrato standard per il deployment di workload AI in produzione: training distribuito di modelli, serving di LLM on-premise, pipeline MLOps e gestione di risorse GPU in ambienti multi-team.

L'ecosistema si è notevolmente maturato: il NVIDIA GPU Operator automatizza la configurazione delle GPU sui nodi, il Dynamic Resource Allocation (DRA) — diventato GA nel 2025 — gestisce scheduling avanzato con topology awareness, e strumenti come KubeRay, Kueue e vLLM gestiscono rispettivamente job distribuiti, code di lavoro e serving ottimizzato di LLM. Per le aziende che vogliono eseguire modelli AI on-premise senza inviare dati a cloud di terze parti, Kubernetes è la soluzione infrastrutturale di riferimento.

Come si gestiscono ambienti con più cluster Kubernetes in contesti enterprise? +

Le grandi organizzazioni gestiscono mediamente 20 o più cluster Kubernetes distribuiti su cloud diversi e ambienti on-premise. Gestirli singolarmente con strumenti nativi diventa rapidamente ingestibile: la governance delle policy di sicurezza, gli aggiornamenti coordinati e la visibilità centralizzata richiedono un piano di gestione dedicato.

La soluzione più adottata in ambito enterprise è Rancher, che offre un'interfaccia unificata per il provisioning, la configurazione e il monitoraggio di cluster Kubernetes su qualsiasi infrastruttura — cloud pubblici, privati e on-premise — con gestione centralizzata di accessi, policy e aggiornamenti.