L’azienda utilizzava JDV (JBoss Data Virtualization), tecnologia ormai deprecata, per integrare i dati raccolti dal server OPC e dal server SQL Server, alimentato a sua volta dai PLC di macchina tramite sensori di temperatura, larghezza, peso e velocità, oltre ai dati del sistema MES legacy (codici prodotto, codici macchina, codici a barre, tolleranze di accettazione). La sfida era sostituire JDV con una soluzione moderna in grado di garantire, in prospettiva, un Data Lake aziendale, accedere più velocemente e in modo distribuito ai dati storici, e al tempo stesso non alterare i metodi di accesso già consolidati su QlikSense, script Python e dashboard Grafana, evitando impatti sulla produttività dei team.