Seacom ha strutturato il progetto in fasi operative distinte. Dopo un assessment dei cluster di produzione e staging, è stata progettata un’architettura target su OpenSearch 2.19.1 con due ambienti separati: un collaudo a nodo singolo con 4 vCPU, 8 GB RAM e 200 GB disco, e una produzione a cluster distribuito su 5 nodi, di cui 3 nodi data da 4 vCPU, 8 GB RAM e 250 GB e 2 nodi coordinating da 2 vCPU, 4 GB RAM e 50 GB, entrambi ospitati su infrastruttura cloud qualificata ai sensi del Regolamento Cloud ACN. Logstash 7.12.1 OSS ha gestito la migrazione dei dati tramite pipeline dedicate a ciascuna fonte applicativa, mentre OpenSearch Dashboards ha sostituito Kibana preservando visualizzazioni, index pattern e saved search esistenti. È stata introdotta autenticazione SSO interna, prima assente, insieme a policy ISM per automatizzare il ciclo di vita degli indici e a un meccanismo di snapshot esposto via REST API a un tool esterno del cliente.