L’architettura è stata strutturata attorno a GitLab, utilizzato come repository centrale per script operativi, pipeline di automazione e file di configurazione dei software. HashiCorp Vault garantisce la gestione sicura delle credenziali e delle chiavi private, con segreti distinti per ciascun ambiente, impedendo agli operatori l’accesso diretto alle credenziali di installazione e aggiornamento. Terraform e OpenTofu gestiscono il provisioning delle VM e l’interfacciamento con l’hypervisor, mentre Ansible cura la configurazione del sistema operativo, l’installazione di Kubernetes ed Elasticsearch e l’interazione con l’hypervisor per la creazione di snapshot. GitLab Runner esegue le pipeline operative, e gli operatori interagiscono esclusivamente con GitLab inserendo i parametri richiesti, con ogni esecuzione tracciata e verificabile a posteriori. Il sistema supporta creazione di nuovi cluster, aggiunta e rimozione di nodi, aggiornamento e decommissioning, replicando le stesse operazioni in modo identico su tutti gli ambienti, dallo sviluppo alla produzione.